VOLPE

La volpe (Vulpes vulpes) è un canide di medie dimensioni, dal muso lungo e affusolato, le orecchie dritte, appuntite e le zampe corte. La coda è lunga e molto folta, solitamente con la punta bianca. Il colore del manto varia dal bruno rossiccio al grigio, più chiaro sui fianchi, mentre la regione ventrale è bianco-grigia. Presente in tutta l'Italia, è il carnivoro selvatico più diffuso; può infatti prosperare negli habitat ed alle quote più svariate: vive principalmente nei boschi, ma si può rinvenire anche in brughiere aperte, in montagna e nelle campagne coltivate. E' un animale prevalentemente notturno, ma dove vive indisturbata è attiva anche di giorno. Durante il giorno si ripara sotto i cespugli, in piccoli fossi, nelle tane scavate da lei stessa o in tane di tasso e di istrice abbandonate. Si nutre di lepri, conigli, roditori, ricci, insetti, uccelli, uova, lombrichi, carogne e rifiuti; in estate ed in autunno integra la sua dieta con frutta e bacche.

 

Questa specie è cacciabile nel nostro C.A.C. dalla terza domenica di settembre al 31 dicembre.

 

Ogni tre capi abbattuti è previsto un rimborso della quota associativa pari ad euro 50.

 

Si segnala inoltre che, al fine di prevenire la malattia della rabbia, è prevista la consegna del capo abbattuto all'ASL territorialmente competente che provvederà ai controlli necessari. 

 

Con riferiferimento alla caccia alla volpe, si comunica che è obbligatoria l'immediata consegna delle carcasse all'Asl territorialmente competente per gli opportuni accertamenti diagnostici. Per ogni carcassa verrà riconosciuto contributo regionale pari ad euro 30,00. 

 

Inoltre, i cacciatori interessati a recarsi con il proprio ausiliario in Friuli V.G., Veneto e Trentino A.A., sono tenuti ad avere con sè il certificato di vaccinazione contro la malattia della rabbia del proprio cane.